Alt! Se avete letto il titolo e siete già pronti a puntarmi il dito contro per l’eresia che esprime, dovrete ricredervi. La mia semplicissima proposta non mira infatti a lanciare una petizione per eliminare il vecchio amico dalle nostre distribuzioni, bensì semplicemente è un invito ai blogger a sostituire i vari “apt-get update” con Synaptic o metodi simili. Se proprio non ne potete fare a meno di citare il metodo più semplice ma da molti temuto (come è appunto il terminale), fatelo come metodo alternativo.
Questo poiché i novellini preferiscono utilizzare gli strumenti grafici rispetto alla vecchia riga di comando. Mi potreste obiettare che è molto più semplice fare un copia e incolla di comandi nel terminale che aprire synaptic, aggiungere i repository, aggiornare, cercare il pacchetto, marcarlo e avviare l’installazione. Non lo nego. Ciò che deve cambiare è la modalità di presentazione: la prima scelta dovrebbe essere la modalità grafica. L’alternativa terminale va presentata successivamente, magari facendone notare la semplicità, ma mai imposta come prima soluzione.
Che cosa ne pensate?

Mar 23 Ott 2007 alle 6:50 pm
Hai anche ragione, ma si sta molto prima a fare da terminale! Poi prima o poi impareranno!
Mar 23 Ott 2007 alle 7:01 pm
che con 2 righe dici tutto quel che devono fare invece per synaptic devi scrivere un papiro…
Mar 23 Ott 2007 alle 7:10 pm
Penso che l’idea non è male, ma se qualcuno al posto di Synaptic usa Adept? Certo, per chi sa cosa sta usando, il problema non si pone. Ma, mettiamoci nei panni di un niubbo che apre Adept e legge la guida su un blog che parla di Synaptic…. come la prenderebbe? Comincerebbe a chiedersi se il fesso è lui o chi ha scritto la guida.
Il 90% dei problemi con Linux sta tra lo schermo e la tastiera, è vero… ma il terminale rimane ancora il metodo “universale” per eccellenza
Mar 23 Ott 2007 alle 7:19 pm
non sono d’accordo per diversi motivi
1) ci metto 2 ore a descrivere la procedura in synaptic!
2) penso che copiare e incollare un comando su un terminale non sia una cosa che sanno fare solo i geek! è sufficiente conoscere il copia/incolla o saper leggere e scrivere!
3) gli utenti dopo pochissimo capiscono che apt-get bla bla si può fare anche con synaptic o chi per lui.. che ognuno faccia come preferisce! Il significato è “installate il pacchetto xyz” come.. ‘zzi vostri
4) l’utente va spronato a non aver paura del terminale! Non tenuto distante come fosse qualcosa di impossibile da usare! Perché? Perché è più efficiente nell’80% dei casi, perché richiede semplicemente di saper leggere e scrivere! E soprattutto perché spinge a imparare qualcosa e non ad utilizzare il computer come fosse un elettrodomestico… Qui la critica di molti è: a me non interessa voglio solo usarlo! Bene… in tal caso non ti lamentare se caschi nelle frodi informatiche o se non sai più che fare quando capita la minima cazzata.. La prossima volta capirai che hai in mano uno strumento più potente di un elettrodomestico e quindi potenzialmente più pericoloso!
Mar 23 Ott 2007 alle 7:32 pm
non sono d’accordo perchè se per un qualche motivo sinaptic non funzionasse ci ritroveremo utenti in panico pronti a linciare il pinguino (come già successo) se invece si spiegano i comandi, chi li legge magari si mette d’impegno a capirli in seguito si potrebbe tranquillamente usare sinaptic con la certezza che in caso di intoppi il nostro s.o. almeno si aggiorna da console
Mar 23 Ott 2007 alle 8:16 pm
NON concordo… se non gli sta bene.. cambiate OS
la shell deve diventare il tuo migliore amico
Mar 23 Ott 2007 alle 8:30 pm
Concordo al 100%… io è da sempre che nel mio blog propongo prima la modalità grafica e poi la riga di comando per i fanatici linuxiani
Mar 23 Ott 2007 alle 9:06 pm
@infomatix hai ragione ma se un giorno la tua bella modalità grafica va a puttane tu che fai? Aspetti che gl’altri ti risolvano il problema o provi tramite la shell?
Io dico che le comodità di synaptic per esempio sono a mio avviso indispensabili come è indispensabile conoscere qualche comando
Mar 23 Ott 2007 alle 10:00 pm
scusate mi è venuto in mente adesso…
gutsy ha una bella cosa integrata… apt://xchat dovrebbe farvi installare con synaptic direttamente dai repo…è come un comando ma fatto link
Mer 24 Ott 2007 alle 8:02 am
Ma scusa per installare un programma seguendo una guida con synaptic devo
1) aprire synaptic
2) cercare il programma in questione
3) selezionarlo
4) clickare su almeno un paio di ok ìsu avvisi e disclaimer vari
5) clickare su ok alla fine dell’operazione
Con il terminale
1) apro terminale
2) seleziono il testo con il comando
3) tasto centrale ed invio
2 secondi contro quanto?
Mer 24 Ott 2007 alle 8:42 am
@Tutti
Come ho detto, non bisogna abolire del tutto il terminale come modalità, semmai presentare prima il metodo grafico, poi quello “classico” da riga di comando. Perché? Gli utenti alle prime armi si spaventano e scappano da linux quando per caso si imbattono in blog o forum dove – per descrivere come risolvere problemi o semplicemente installare del software – bisogna utilizzare la tastiera.
Un amico del tutto ignaro di Linux è tornato a Windows perché Ubuntu va “configurata a mano” (intendendo che ha appena sbirciato le guide dove si nominava il terminale e si è allarmato ed è scappato), nonostante sia semplicissimo risolvere il 90% delle proprie esigenze con qualche clic (di troppo, lo so) del mouse. Abbiamo bisogno (ora come non mai) di nuovi utenti, il momento è propizio. Per favore, non arrocchiamoci sulle nostre posizioni, spianiamo loro la strada!
Poi scusate, ma perché mai non dovrebbe funzionare Synaptic???
Purtroppo, è una realtà da considerare. Se vogliamo dare nuova linfa al terminale, sforziamoci di presentarlo come modalità alternativa. Magari, facciamo notare come sia più semplice ed efficace. con il tempo, gli utenti apprezzeranno. Ma presntarlo da subito come unica via, credo sia proprio deleterio…
Mer 24 Ott 2007 alle 9:40 am
Concordo con chi parteggia per il terminale, per tutti i motivi che hanno illustrato.
Mi permetto solo un paio di osservazioni e tendo a precisare che sono il re dei niubbi usando linux da meno di sei mesi e non essendo mai uscito da ubuntu se non per giocare con DSM sul pc windows dell’ufficio:
1. Il terminale mi sembra generalmente più “universale”, io stesso ho già copiato e incollato in ubuntu da guide scritte per kubuntu, debian o persino per altre distro meno “imparentate”… a volte non ha funzionato ma il più delle volte si! se la guida mi avesse invece descritto un interfaccia grafica diversa dalla mia mi sarei attaccato al $organo_affusolato_e_cavo.
2. E vero che le procedure da terminale, se non si risolvono in un paio di copia-incolla fanno una paura fottuta e scoraggiano e mettono in fuga i novellini, ma è anche vero che spesso sono gli stessi blogger a dare per scontate (a volte giustamente, per carità) molte cose mentre le descrivono… forse la cosa che davvero mi sentirei di consigliare è di spendere due parole in più nello spiegare cosa stiamo facendo con il terminale per evitare che il niubbo dopo mesi e mesi di queste guide ancora sia spaventato da qualsiasi cosa vada oltre il copia-incolla.
3. Avevo detto che erano 2 vero? Perdonatemi. Detto questo le spiegazioni delle procedure grafiche, con screenshot e tutto sono una manna quando ci sono e magari si possono integrare a quelle con il terminale. Dopo la procedura testuale ti piazzo un paio di screenshot per farti vedere quella grafica confidando che se l’interfaccia non l’ha disegnata Topo Gigio, proprio perchè è grafica, l’utente dovrebbe intuire dove andare a parare risolto qualche dubbio particolarmente insidioso o qualche parametro sconosciuto da inserire.
Mer 24 Ott 2007 alle 10:16 am
Utilizzo Ubuntu da pochi mesi, all’inizio sudo era l’indicativo presente del verbo sudare, con un po di impegno mi trovo meglio con il terminale che con synaptic.
grazie
Mer 24 Ott 2007 alle 10:28 am
Anche io sono generalmente a favore del semplificare la vita ai nuovi utenti; va detto, però, che secondo me è anche troppo spiegare tutte le volte “apt-get install nomepacchetto”. Sono nuovi utenti, ma mica scemi.
Io sarei per parlare dei programmi e del loro utilizzo, e per liquidare l’installazione in due righe: “questo programma è nei repository ufficiali e può essere installato tramite Aggiungi/Rimuovi applicazioni (se parliamo di Ubuntu), Synaptic o da linea di comando”.
Credo che spulciare nei menù alla ricerca di Synaptic, di Aggiungi/Rimuovi applicazioni o di programmi analoghi sia alla portata di chiunque sia riuscito almeno ad installare una qualsiasi distribuzione… ed una volta vista l’interfaccia, penso sia altrettanto immediato capire che c’è una lista di cose da installare, tra cui bisogna cercare il nome del programma di cui si parla.
Tra l’altro, non ne posso più dei post monoriga che leggo su molti blog – non questo, per carità
– del tipo: “XYZ è un programma bellissimo! Per installarlo…” e via con la solita mezza pagina di apt-get update ed install. Ma a chi serve un post simile? Non dirmi come installare il programma, ché se so farlo è inutile e se non so farlo non imparo leggendo due righe di comandi fuori dal contesto; scrivimi a cosa serve il programma e perché vale la pena di installarlo!
Mer 24 Ott 2007 alle 12:58 pm
@zoso: io intendo dire che se ad un utente inesperto va a puttane la modalità grafica aspetterà che qualcuno gli risolvi il problema perchè non sa dove mettere le mani con la modalità testuale… è ovvio che con la modalità testuale entri più al dentro di come funzionano le cose…. ma la maggior parte dell’utenza standard di un computer non gliene frega nulla di come funzionano le cose… gli basta che funzionino… e se un giorno linux vorrà diventare popolare come windows e divenire un sistema non solo x gli smanettoni credo che sia il caso che la modalità grafica diventi più usata e usabile…. senno rimane un sistema per pochi… e se va bene così… così sia… ma nn credo che sia “la via del successo”
Mer 24 Ott 2007 alle 1:40 pm
Non condivido. Il newbie deve cominciare da subito a capire che per fare qualcosa di concreto su un sistema operativo non Microsoft/Apple deve accendere il cervello: la GUI è la alternativa al terminale, non il contrario. IMHO non abbiamo bisogno di nuovi utenti che non siano disposti ad usare la propria testa e ad uscire dalla indolenza a cui sono stati indotti da 15 anni di sistemi operativi commerciali bacati.
Mer 24 Ott 2007 alle 3:50 pm
Descrivendo azioni da compiere tramite interfaccia grafica:
1) aumenti la lunghezza del post (soprattutto se ad ogni azione fai corrispondere uno screenshot);
2) aumenti la pesantezza del post (non solo dal punto di vista del visitatore, ma soprattutto di chi hosta il sito);
3) aumenti la complessità, sia per chi scrive che per chi legge: un’interfaccia potrebbe essere multi lingua, oppure diversa tra due distro diverse (synaptic è leggermente diverso tra ubuntu e debian – soprattutto nella parte per aggiungere fonti esterne); e ti dico per esperienza che molti utenti, se gli dici “salva con nome”, mentre nell’interfaccia c’è scritto “registra con nome”, si bloccano.
Per quanto riguarda l’aggiunta di un repo esterno, col terminale non è neanche necessario fargli aprire il file con nano, vi o altro, bastano due comandi:
1) backup del file originario
2) append al file sources.list dell’output di un echo
Mi sembra anche più semplice
Il fatto è che i comandi che dai per il terminale sono precisi (si spera
), mentre le descrizioni di azioni per un’interfaccia sono sempre soggette ad interpretazioni. Anzi, sono più pericolosi i click da superutente, che un copia e incolla su terminale (se copi male un comando, il 90% delle volte si ottiene un errore… se fai un click sbagliato, e rispondi “sì” senza leggere l’avviso…
)
Preferisco poi fare una volta sola un articolo su Synaptic, e linkarlo ad ogni guida (ma come alternativa ad “apt-get”, magari in una nota), piuttosto che ripeterlo ogni volta
Poi, su 200 commenti ad un articolo su aMsn, nessuno si è mai lamentato perché facevo usare il terminale (… magari si lamentavano perché alla fine aMsn non partiva o non si compilava, ma quella è un’altra storia
)
Mer 24 Ott 2007 alle 3:57 pm
Poi se il problema è che non capiscono i comandi… ricordiamoci che quello che abbiamo sotto mano è un ipertesto… possiamo rendere cliccabile il comando con tanto di title = ” Cosa fa apt-get? ”
Mer 24 Ott 2007 alle 5:57 pm
non raccolgo l’invito..
Dipende che target vuole raggiungere il blog..se si vuole parlare di programmazione o di programmi a linea di comando probabilmente non sono argomenti rivolti ai nuovi utenti..
Mer 24 Ott 2007 alle 7:45 pm
apt-get build-dep PACCHETTO
apt-get -b source PACCHETTO
dai su, non scherziamo
Mer 24 Ott 2007 alle 9:49 pm
Tengo a precisare una cosa… quello che dico io non è che tutti i blogger devon obbligatoriamente scriver la procedura grafica nei loro post invece di quella testuale… ci mancherebbe altro… dico solo che all’utente medio nn gli frega niente della riga di comando e della potenzialità della riga di comando… se poi, come ha detto qualcuno qualche commento sopra, il mondo linux non ha bisogno di utenti medi… bè allora alzo le mani
… rimaniamo con l’utenza che insulta windows per placare il suo inespletato istinto di ribellione che cela dentro (ovviamente non parlo di voi che state commentando qua perchè non vi conosco ma vi posso assicurare che è pieno di sta gente).
Ovviamente con questo io nn voglio difendere windows come nn lo voglio attaccare… ha i suoi difetti (bug e cose antietiche che invece non ha linux) ma ha anche i suoi pregi (usabilità in primis oltre a immediatezza e compatibilità con qualsivoglia hardware che invece non ha linux).
Cmq in conclusione voglio dire che se linux vuol rimanere un sistema di nicchia allora è giusto che continui a puntare sulla console che invece potrebbe nascondersi un po’ come succede in mac os x.
Gio 25 Ott 2007 alle 1:03 pm
@infomatrix
La storia della popolarità di Linux che passa attraverso un utilizzo delle GUI sempre maggiore e semplificato è una storia che non condivido a pieno.
Penso che bisogna trovare un punto di incontro Linux deve essere si più accessibile e le varie comunità sparse più disponibili ma l’utente che come dici tu se ne frega deve aumentare l’interesse altrimenti in futuro ci ritroviamo con un s.o. del tutto simile a windows dove tutto scende dall’altro verso il basso e noi saremo solo passivi utenti. Allora a che pro migrare da win a Linux? Consiglio sempre per esempio oltre a frequentare i forum e soprattutto google ad imparare, leggere o appuntarsi qualche comando giusto per rendersi conto di dove ci si trova. Quante persone hanno mai dato una semplice occhiata a xorg.conf? Quante si sono solo scaricati una guida completa di linux? Il bello dei comandi e che sono universali e quindi ci aiutano quando sembra tutto perduto. concludo è inutile leggersi tutta la guida in un solo colpo ma aprirla e cercare il comando o la spiegazione dell’argomento che ci interessa esempio state usando synaptic? Appuntatevi i 2 o 3 comandi di apt-get che sono utili.
Gio 25 Ott 2007 alle 3:14 pm
@zoso:
La risposta alla domanda: “Allora a che pro migrare da win a Linux?” è unicamente “perchè è gratis e così facendo non si fanno cose illegali che chiunque usa windows più o meno fa sempre”. E’ ovvio che l’utente che vuole capire come funziona una cosa lo farà lo stesso (e ne ha le possibilità su Linux mentre su Windows no) ma chi non gli interessa di capire come funziona qualkosa deve poterlo usare lo stesso. Questo ovviamente è comunque solo il mio pensiero
Gio 25 Ott 2007 alle 5:14 pm
ma io mi chiedo, cosa puo’ volere di piu’ un nuovo utente rispetto alla possibilita’ che una distro come ubuntu e company (studiate per essere accessibile a tutti) offrono??? qualsiasi operazione puo’ essere fatta (bene o male) mediante una GUI, piu’ passano le versioni e piu’ il terminale viene messo in secondo piano e meno conoscenza sono richieste, come si fa a dire che addirittura dalle guide va eliminato quel poco di istruzioni da linea di comando che ogni tanto si vedono e che rendono possibile, col passare del tempo, ad un nuovo utente divenire qualcosa di piu’ di un mero utilizzatore passivo??
sara’ che uso arch e sono di parte ma, per piacere, rendiamoci conto che diventare piu’ pratico e usabile non passa per diventare piu’ simile a sistemi “gui oriented”…
E’ solo un bene che esistano distro facili, che funzionano out-of-the-box ecc, ma non esageriamo, se uno no e’ disposto a capire che sotto il mouse e le finestre ci sta qualcos’altro puo continuare a usare windows craccato se e’ per me…
Gio 25 Ott 2007 alle 7:57 pm
E se poi uno non usasse synaptic? Certo hai ragione dicendo che non usare il terminale è più user friendly, però ha molte cose in contrario!
Gio 25 Ott 2007 alle 10:50 pm
Certo, peri i neofiti vedersi dei comandi da usare da terminale (anche se semplici) può essere traumatico. Ma adesso pensiamo a noi poveri blogger che inseriamo molto spesso news nei nostri blog. Fare dei post con le indicazioni per synaptic significherebbe perdere mezza giornata; cosa ancora più importante siamo nel fantastico mondo di Linux, non nell’oscuro regno windows, voglio vedere ciò che faccio.
Ven 26 Ott 2007 alle 3:51 pm
[...] che ho fatto io [in modo grafico a differenza di Telperion (guarda a tal proposito i miei commenti qui )]: andate in “Sistema -> Preferenze -> Preferenze di Tracker -> Performance” [...]
Mer 05 Dic 2007 alle 7:05 am
[...] che, IMHO, non stanno in piedi o almeno si reggono a fatica. C’è chi oltre a [s]parlare si propone attivamente, ed è apprezzabile, mentre c’è chi invece dà una perfetta, chiara e pulita [...]
Dom 20 Gen 2008 alle 1:52 am
Sull’invito ai blogger non mi pronuncio ma sull’interfaccia grafica/terminale sì
Non solo sono d’accordo ma sono molto più radicale.
Da un punto di vista esclusivamente tecnico Gnu/linux ha molte cose buone (gratuito, infarcito di programmi, una interfaccia grafica favolosa ecc.) mentre windows ha solo un punto di vantaggio ma determinante: ha un’interfaccia grafica completa senza bisogno di comandi da terminale. Anche Mac-OS è in una situazione simile visto che il terminale esiste ma l’utente medio può benissimo scordarsi che esista; al contrario in linux è fondamentale conoscerlo e se non viene usato il sistema diventa limitante.
Da tecnico hardware che lavora in una società di riparazioni e vendita PC (windows) posso affermare che alla maggioranza della gente (direi l’80%) non importa imparare il funzionamento dei Pc ma solo fare quelle 4 cose che interessano (ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare……)
Finchè GNU/linux non sarà completamente grafico alle aziende ed alla maggior parte dei privati converrà comprare una licenza windows che con tutti i suoi difetti (Vista è involontariamente uno dei migliori sponsor linux)
costerà molto meno in aggiornamento o in tempi di apprendimento.
Il supporto hardware è un problema solo in parte, infatti se l’istallazione di quei componenti non riconosciuti immediatamente dal sistema operativo fosse più facile sempre come in windows gli altri sviluppatori sarebbero più invogliati a rilasciare driver per non perdere fette di mercato, mentre con procedure complesse come in linux l’effetto è opposto visto che rischiano di riprendere in garanzia pezzi funzinanti per errori dei clienti.
LO GnuLinux per gli smanettoni esisterà sempre ma sarebbe bello che ci fosse anche per i niubbi perchè solo in questo modo diventerà il kernel numero 1