Non so se conoscete questo nuovo sistema di sharing, basato sul protocollo BitTorrent. Io l’ho incontrato alcune settimane fa, quando su GetDeb è apparsa, impacchettata per Ubuntu, la prima versione beta per Linux.
Nota: non intendo assolutamente incitarvi ad utilizzare questo software per scaricare materiale protetto dal diritto d’autore! Le immagini sono puramente dimostrative delle potenzialità del programma.
Please note that I don’t suggest you should use this program to download copyrighted works! All the screenshots were only made to show the features of this application.
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Schermata del programma
(clicca per allargare)
Installato dunque il pacchetto per Ubuntu, ho cercato di reperire qualche file pando (corrispondono ai file torrent) per mettere alla prova questa beta. Aperto dunque uno di tali file dal menù di Pando Downloader, sono rimasto sorpreso nello scoprire che lo scaricamento non partiva per moltissimo tempo. Inoltre, ho avuto l’impressione che inizialmente sia lentissimo; nel mio caso non ha superato per moltissimo tempo i 35 Kbyte al secondo. In una prova successiva, con un file diverso, ho agevolmente superato i 140 Kbyte al secondo. La velocità dipende ovviamente dal numero di fonti disponibili. Alcuni file pando non sono supportati dal programma, non ne ho ben chiara la ragione.
Ho scoperto piano piano che Pando Downloader va lanciato dopo gli altri programmi peer-to-peer, per evitare che si appropri delle porte usate dal Mulo & Company, impedendo loro di connettersi. Purtroppo, la versione per Linux consente al momento solo di scaricare e non di condividere file, inoltre per ogni file da scaricare è necessario aprire una finestra dell’applicazione, che non si può chiudere senza annullare automaticamente il download. L’unico modo sembra sia mettere in pausa e lasciare il PC in sospensione. Se aggiungete che non vengono scaricate per prime le parti necessarie all’anteprima, come sul mulo, vi rendete conto delle enormi limitazioni di cui soffre questo giovane sistema di peer-to-peeer. I due sistemi per la verità, non sono per nulla confrontabili, anche tecnicamente.
Detto questo, ho voluto provare ad installare la ben più completa versione per Windows, ma non ne ho cavato molto. Inizialmente, l’installazione sembra filare liscia, dopo aver scaricato un modulo extra.
Ad un certo passaggio, non essendoci un tasto per andare avanti, ho dato invio e tutto è fortunatamente filato liscio. E’ necessario Wine Gecko per mostrare i contenuti HTML nell’applicazione. Wine vi chiederà l’autorizzazione per scaricare e installare i necessari file automaticamente.
A termine, dovrebbe apparire la finestra di Pando pronta per l’utilizzo:
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Versioni Windows e
Linux a confronto
Purtroppo, il risultato è estremamente instabile, lento e non integrato con le altre applicazioni come il browser e il client di posta elettronica, dai quali dovrebbe aprire i link ai file .pando. L’icona nel vassoio di sistema è inutilizzabile, i menù appaiono a scatti e sono visualizzati molto male. Ho subito desistito dall’utilizzarla.
Nell’attesa che la versione per Linux venga migliorata, consoliamoci con tutte le applicazioni di cui disponiamo, a partire da aMule e i vari client BitTorrent. Ieri ho riprovato eMule per Windows con Wine. E’ estremamente stabile e veloce, ho anche l’impressione che i risultati siano maggiori di quelli di aMule. Ecco alcuni screenshot:


Sab 14 Lug 2007 alle 8:59 am
“”non intendo assolutamente incitarvi ad utilizzare questo software per scaricare materiale protetto dal diritto d’autore!”"
ma te lo ha chiesto qualcuno? dico veramente, c’è una legge che impone di dirlo? di cosa hai paura? mica hai detto di scaricarsi programmi illegali e robe pedoporno. il programma recensito non è fuorilegge, quindi ognuno farà un po’ come cespite gli pare.
adesso mi faccio un’etichetta tipo quella del pastore tedesco che hai tu, ma scomunicato non dal papocchio ma dal diritto d’autore con il simbolo di thepiratebay.org
Sab 14 Lug 2007 alle 9:24 am
Sai com’è: sono ospitato da WordPress, magari controllano i contenuti messi in rete e magari qualche blog è stato cancellato per violazione delle condizioni di servizio… ecco spiegata la traduzione in inglese.
So che ci sono addirittura blog dove si parla tranquillamente di versioni pirata di Windows, con tanto di link diretti, ma io non voglio rischiare proprio nulla!
Sab 14 Lug 2007 alle 8:30 pm
Non mi piace l’articolo, parli molto delle cose negative, ma non accenni a nulla di positivo, come per esempio la criptatura avanzata che utilizza, o l’estensione della tecnologia torrent: sfrutta anche una tecnologia di download a livello server (p2p con uno o più server, collegati contemporaneamente ad altri eventuali peer). il che lo rende vantaggioso anche in mancanza di peer online
io avevo provato tempo fa la versione per macos e sinceramente saturavo la banda download di fastweb… fai un po te.
Dom 15 Lug 2007 alle 2:48 am
Ho scoperto piano piano che Pando Downloader va lanciato dopo gli altri programmi peer-to-peer, per evitare che si appropri delle porte usate dal Mulo & Company, impedendo loro di connettersi.
EEEEEHHH? E le porte non si possono specificare?
Anche il fatto di usare più reti p2p contemporaneamente è criticabile,contro la stessa filosofia p2p.
Dom 15 Lug 2007 alle 2:29 pm
Sander, è vero che non ho parlato di molti aspetti tecnici. Bene, ora avete rimediato. Grazie mille.
Non è vero che parlo delle sole cose negative, lo faccio solo per quanto riguarda la vers. per Linux, non ancora all’altezza delle aspettative. Se mi lamento che non funziona con Wine non è per un difetto “di fabbricazione”, piuttosto rientra nei limiti di Wine stesso.
Il sistema funziona bene, in generale. Me ne sto accorgendo scaricando. Io stesso uso Fastweb, ho notato la velocità incredibile, non da meno di AdunanzA. Bene così.
@Heavymind
Il difetto dell’appropriazione delle porte, non so per quale ragione, non mi accade più, senza che abbia fatto alcunché. Uso insieme due software peer-to-peer poiché Pando consente per ora di scaricare pochissimi file, almeno così mi è parso e anche perché si devono ricercare all’esterno del software stesso, su vari siti più o meno legali (io ne ho trovati solo di illegali, intendendo che mettevano in condivisione file protetti da copyright). Se voglio scaricare una iso, uso Ktorrent o Azureus, non posso farlo con Pando. Comprendez-vous?
Provate il programma, ne vale la pena.
Lun 16 Lug 2007 alle 11:02 am
in definitiva da quel che dici pare che pando sia “una ca**ta pazzesca” ..
o perlomeno non vale assolutmente la pena di istallarlo per affiancarlo/sostituirlo agli altri software p2p
Lun 16 Lug 2007 alle 12:37 pm
Dipende… io ho trovato su un sito ispanico molto materiale audiovisivo di qualità.
Di siti ce ne sono pochi buoni, quasi tutti con registrazione. L’unico buono è pandospain.com. Il materiale è tutto protetto da copyright, quindi attenti!
Mer 25 Lug 2007 alle 9:48 pm
personalmente , lo uso per scaricare file di grosse dimensioni che mi faccio inviare da amici/collehi/donne(:P)
in pratica tutto quello che nn ci sta in allegato in una mail…me lo inviano con pando.a me arriva una mail con un file .pando (come un .torrent) e lo scarico.
lo trovo molto comodo peccato che per linux si possa solo scaricare e non inviare…altrimenti sarebbe perfetto.
Gio 22 Gen 2009 alle 8:58 pm
nn so su linux, ma io lo uso con mac os X e va che è una scheggia… ho ucciso aMule preso da un attacco di disperazione visto che per scaricare 4.5 GB ci metteva anche 2 mesi o più