
Ebbene sì, per fortuna esiste tale possibilità e non c’è da stupirsi: mentre si è faticato moltissimo per fornire a Linux un supporto valido in scrittura su NTFS¹, poiché Micro$oft non fornisce le specifiche del suo filesystem, le licenze con cui sono rilasciati gli standard dei filesystem di Gnu/Linux, permettono di implementarne rapidamente le funzioni su altre piattaforme.
Premesso che il file system assolutamente preponderante su Gnu/Linux è l’extended filesystem, nella versione 3 o 2, date anche le sue molteplici qualità, come l’indicizzazione e la bassissima frammentazione, unite ad una buona velocità, vi presenterò il modo di accedere a questo filesystem, limitandomi a fornirmi i link ad alcuni tool nel caso vogliate accedere a partizioni reiserfs
Ext 2 IFS For Windows
Al momento, il metodo più efficiente è usare Ext 2 IFS For Windows, un freeware che installa un driver che consente a Windows di accedere, in Kernel mode e anche in scrittura, alle partizioni ext2 e ext3². In pratica sarà possibile accedere alle partizioni ext2 o ext3 come se fossero formattate in fat32, direttamente da Risorse del Computer!
Durante l’installazione, vengono rilevate le partizioni ext2 e ext3 e vi viene data la possibilità di assegnare loro una lettera di unità (quella eredità inutile del Dos, che assegna a ogni volume qualcosa come a:\, c:\, d:\, etc; ma a che serve? Non è più utile ragionare come /, /cdrom /home, /dati? Mah!). Successivamente, lo potrete configurare dal Pannello di Controllo.

Ho rubato la foto dal sito del programma.
Unica importantissima limitazione: manca la gestione dei permessi, per cui ogni utente potrà leggere e scrivere qualunque file o cartella. Questa è anche una pesante pecca per la sicurezza delle partizioni Linux, ovviamente reciproca, nel senso che da Linux è possibile accedere a tutti i file di Windows. In generale, non ci si deve fidare troppo dei soli permessi.
Linux Reader
In alternativa, potete usare Linux Reader. Rispetto al precedente, non è possibile accedere alle partizioni Windows in Kernel mode e quindi da Risorse del Computer e dai vari programmi, ma solo dall’interfaccia del programma. Allo stesso indirizzo trovate anche Linux recovery, che promette di recuperare dati persi da partizioni Ext2 o Ext3. Non l’ho provato, quindi non mi sento di consigliarlo.
Reiserfs
In conclusione, per accedere a reiserfs da Windows potete provate questo http://yareg.akucom.de/index.html o questo: http://p-nand-q.com/e/reiserfs.html questo: http://sourceforge.net/projects/visualrfstool. Non so se funzionino o meno, ve li segnalo al termine di una ricerca su Google, per completare questo post!
A voi la prova!
_
¹ Per fortuna oggi, da Ubuntu, basta installare ntfs-config. Da terminale, basta dare il solito comando:
sudo apt-get install ntfs-config
Il programma è accessibile dal menù Programmi -> Sistema -> Tool di Configurazione NTFS.

Si vede che non ho partizioni formattate in NTFS:
il mio pc è 100% Gnu/Linux!
² Ext3 può essere montato come ext2 dai Kernel Linux che non lo supportano. In questo caso, mancherà il supporto del journaling.

Lun 02 Lug 2007 alle 8:23 pm
[...] Leggere Linux da Windows - Lillipuziano [...]
Mar 03 Lug 2007 alle 5:59 pm
Il fatto è che ci importa poco di accedere a Linux da ms-windows per il semplice fatto che accediamo tranquillamente a quelle fetecchia di so della ms-windows da Linux con SMB.
E quando è strettamente necessario fintantochè ci saranno ancora macchine che usano quel so fetecchia.
Robocop.
Mar 03 Lug 2007 alle 6:19 pm
Lo so, ma voglio rendere la vita facile a quanti magari provano Linux e lo abbandonano per la minima difficoltà o non lo provano pensando di precludersi molte strade.
Poi a me serve: ho la chiavetta da 2 giga formattata in ext2 e in ufficio ho installato questo software per accedervi da Winzozz.
Mar 03 Lug 2007 alle 8:53 pm
puo essere utile per avere una partizione in commune invece di farla fat32 la si puo fare ext2
Mar 03 Lug 2007 alle 9:41 pm
Si avvera il terrore che intuivo una decina di anni fa.
Linux ora non é piú sicuro. Basta un fetente in dual-boot cliccomane, per impestare un sistema fin’ora sicuro.
Quanto tempo pensate ci voglia per creare un virus/troiano/rootkit che guardi se in un PC ci sono partizioni ext3/ext3 per infettarle ?
Non dico che impesti il mondo di quark, ma zombizzare una rete od un branco di PC sicuramente creerá problemi, come se non ce ne fossero abbastanza!
Mer 04 Lug 2007 alle 2:00 am
[...] Accedere alle partizioni di Linux in Windows [image] Ebbene sì, per fortuna esiste tale possibilità e non c’è da stupirsi: mentre si è faticato moltissimo […] [...]
Mer 04 Lug 2007 alle 8:25 am
[...] Questo articolo spiega come fare [...]
Mer 04 Lug 2007 alle 10:17 am
Utile soprattutto per i sempre più diffusi HD esterni USB, di solito formattati FAT.
Io sul mio sono passato ad ext3 mantenedo una piccola partizione vfat in cui tengo ifs e explore2fs, in modo da poter accedere alla partizione principale anche da un pc con windows xp.
Mer 18 Lug 2007 alle 7:43 pm
non riesco a capire sti ext volevo mettere linux tenendo anche xp ma non capisco ho diviso in 2 l’hd ma nn ho capito come fare..
Ven 07 Set 2007 alle 10:19 am
Grande Guida!!!GRAZIE!!!
Mar 11 Set 2007 alle 2:23 pm
Salve, ho un hd che avevo in un pc linux (ext3) e lo inserito in un supporto usb per formattarlo in fat32 o ntsc. Windows xp fa errore di lettore del supporto e quindi non lo trova, come posso risolvere?
Dom 25 Nov 2007 alle 12:17 pm
Ext2IFS 1.10c per XP installato su Vista_32bit (in modalità compatibilità e contrassegnando le partizioni Linux con “7″ anzichè “83″ per poterle facilmente montare e smontare da gestione dischi) da qualche problema, non grave (conteggio dei blocchi liberi), nel caso si cancellino files. Notato con e2fsck -f