
PRIMA PARTE
Sabato sera c’è stata una piccola festicciola a casa mia e dialogando con una amico mentre gli mostravo il mio bellissimo portatile battezzato e cresimato da Kubuntu, ho avuto la certezza di qualcosa su cui riflettevo da un po’ di tempo: anche Windows soffre di pregiudizi!
Mi spiego meglio: il mio amico è uno studente di informatica molto capace e non ha ancora avuto il piacere di adottare un pinguino, nonostante la mia costante pressione psicologica in tal senso. Parlando con lui, ripetendogli tutte le buone ragioni per le quali avrebbe dovuto subito convertire il suo pc a Linux, con tanto di indicazione sulla distro perfetta, lui mi rispondeva sornione: «Non mi serve, alla fine per quello che faccio Windows mi va bene!».
Sembrerebbe in realtà un paravento creato dall’indolenza e dalla paura di sperimentare, una facile fuga dalla possibilità di ottenere la libertà e dagli altri innumerevoli vantaggi del software libero, una presa di posizione insensata; eppure, dalle altre risposte del mio amico ho potuto cogliere un aspetto fondamentale: noi spesso enfatizziamo i difetti di Windows!
Linux non è per tutti, non è perfetto e noi utenti tiriamo troppo l’acqua al nostro mulino, rappresentando il nostro avversario come non è in realtà. Il fervore non serve a convincere la gente a provare Linux, semmai ci fa etichettare come poco neutrali e affidabili. Meglio sarebbe un atteggiamento di interessato distacco (sul punto ritornerò prestissimo).
Per la maggior parte degli utenti, Windows non solo è sinonimo di sistema operativo, ma soprattutto funziona bene, è all’altezza delle loro aspettative, non dà troppi problemi. Di questo dobbiamo ricordarci quando dichiariamo che Linux è il sistema operativo migliore al mondo, il più evoluto, sicuro etc e che continuare a sostenere Microsoft è da idioti.
SECONDA PARTE
Riprendiamo il discorso analizzando alcuni dei macroscopici difetti che vengono addebitati al sistema operativo made in Redmont. Nella prima parte di ogni punto esporrò alcune delle critiche che preferisco, successivamente mi trasformerò in avvocato del diavolo, calandomi così nella mentalità dell’utente medio e dimostrando la mia tesi secondo cui promuovere e proporre il software libero, innanzitutto come modello culturale alternativo, deve essere fatto senza fervore, bensì con attenzione e moderazione, con un atteggiamento che definisco di interessato distacco.
N.B.= certe mie affermazioni, ad esempio gli inviti a “piratare” il software sono del tutto strumentali alla finzione che voglio creare.
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Scarsa affidabilità e sicurezza.
Calma, sono termini che possono significare tutto o nulla.
I) Affidabile. In che senso affidabile? Affidabile è qualcuno o qualcosa in cui nutriamo fiducia. Perché non dovremmo fidarci di Windows? Se vi scoppia una gomma mentre guidate in auostrada, ovviamente la prima cosa a cui pensate (sempre che ne usciate vivi) è che avete sbagliato voi qualcosa, certo non incolpereste la casa produttrice, vero? Lo stesso se una vostra cartolina non raggiunge il destinatario: la colpa è vostra, avrete sicuramente sbagliato a scrivere l’indirizzo e così via in mille altri casi. Allora perché accusare la Microsoft se il vostro pc va sempre peggio, giorno dopo giorno? Un sistema operativo è una realtà complessa, spesso pensando di fare bene tappi una falla e ne apri un’altra. Che ne sapete voi, gente?
II) Sicuro. Beh, da quando Windows non è sicuro? Ha fior fior di antivirus, antispyware, antimalware, antitutto, firewall ecc che lo proteggono. Nessun altro sisema operativo vanta una squadra speciale così ben fornita: è una piccola ragione di orgoglio per Bill! -
E’ facilmente attaccabile da virus, malware, spyware, dialer e soffre di moltissime altre vulnerabilità.
Oh, andiamo! Dicevo prima che Windows è strasicuro! I software antivirus funzionano alla perfezione, quindi che volete? Basta usare il cervello e il 90% delle minacce sono evitate. Dite la verità, siete invidiosi! Volete un po’ di virus anche voi, non è vero? Non vi sentite abbastanza maturi senza, vero? Peggio per voi! -
E’ meno stabile.
Ma insomma, che cosa dite? Va benissimo finché non iniziate a pasticciarci sopra, installando cosucce pericolose come Firefox, OpenOffice.org, Thunderbird e in genere tutto il maligno software gratìs (come dicono dalle mie parti, con l’accento sulla i) che trovate in giro. Meglio piratare Office che installare OpenOffice.org, non lo sapevate? Ah, vale anche per gli altri produttori di software, a maggior ragione. E’ così facile piratare, fatelo no! -
Occupa troppe risorse.
Beh, è il progresso! Windows 95 occupava poco più di 400 Mb per l’installazione, Windows 2000 era arrivato a 3 Gb, Windows XP e Vista necessitano di molto più spazio, ma è relativo: all’epoca di Win95 i dischi rigidi erano un centesimo di quelli attuali (da 2 o 3 Giga siamo passati a 200 e oltre), per cui… Stesso fatto per la ram: all’epoca era di 16 o 32 Mb, oggi meno di un Giga fai fatica a trovarla! Insomma, non si può fare altrimenti. Che male c’è a sfruttare il progresso? -
Più software = più problemi; con il tempo il sistema rallenta in modo disarmante.
Noooo, mica vero! quante volte capiterà che si blocchi explorer? Mica così tante! Poi dico, scagli la prima pietra chi è senza peccato: possibile che Linux e Mac non si blocchino mai??? Rallenta? Vabbè… dipende dall’uso che ne fai. Se lo usi moltissimo non ti costa tanto formattare tutto un paio di volte l’anno. - E’ necessario deframmentare il disco rigido.
Sì, vabbè. Quanti poi lo fanno con regolarità? Alla fine, fossero tutti quelli i problemi! -
Gli effetti grafici su Vista sono più limitati.
Sicuro? E poi che facciamo, giudichiamo un mostro sacro come Windows per due effetti che esistono da poco e sono migliorabili installando dei comodi programmini gratuiti reperibili sul web? - Windows è Microsoft!
Beh, chi se ne frega? Non è mica il grande fratello!
Basta così. Credo di essere stato chiaro nel mio intento. Se vogliamo far del bene ai nostri amici o conoscenti, facciamo vedere loro Linux, ma non pensiamo di essere dei Messiah, ci faremmo solo del male e faremmo loro del male.

Mar 19 Giu 2007 alle 8:49 pm
Molto divertente. Mi piace la sottile ironia dell’articolo.
>Lillipuziano: in genere tutto il maligno software gratìs (come dicono dalle mie parti, con l’accento sulla i)
Sono di Napoli…
Uhm… anche dalle mie parti!
Gio 21 Giu 2007 alle 9:38 pm
[...] ciò che penso sul tema. Molte sue argomentazioni sono presenti in miei post, ad esempio questo e questo e questo e anche questo. Davvero [...]